Percorso di studi e formazione professionale

Ho conseguito la Maturità Scientifica a Torino presso il Liceo Scientifico "Segrè" nel luglio 1972.
Mi sono iscritto immediatamente a Medicina e Chirurgia ed ho conseguito la Laurea In Medicina e Chirurgia a pieni voti il 31 gennaio 1979 presso la Regia Università degli Studi di Torino.
Ho successivamente ed immediatamente conseguito l'Abilitazione all'esercizio della professione di Medico Chirurgo nella seconda sessione dell'esame di Stato svoltosi nell'anno 1978 presso l'Università degli Studi di Torino.

Sono iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia di Torino dal 27 febbraio 1979 ed ho conseguito il Tirocinio Pratico Ospedaliero, nella disciplina Urologica nell'anno 1979 presso l'Ospedale Maggiore di San Giovanni Battista e della Città di Torino, nella divisione di Urologia diretta dal Prof. Giovanni Sesia.
Ho svolto attività di Medico di Medicina Generale dal 22 marzo 1982 al 30 novembre 1984.
Sono in possesso dell'autorizzazione al trapianto - espianto renale ( ex D. P. R. nr. 4674 ) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 3 agosto 1981.
Questa autorizzazione mi ha permesso di eseguire numerosi trapianti renali presso l'Ospedale Maggiore di San Giovanni Battista e della Città di Torino, nella divisione di Urologia.
Ho conseguito la Specialità in Urologia il 17 novembre 1984 presso l'Università degli Studi di Torino sotto la guida esemplare del Prof. Borgno.

Ho conseguito l'idoneità a Primario di Urologia il 3 novembre 1987 presso l'Università degli Studi di Roma.
Sono stato dipendente dell'Ospedale Maggiore di San Giovanni Battista e della Città di Torino, nella nella divisione di Urologia diretta dal Prof. Giovanni Sesia e successivamente dal Prof. Ugo Ferrando.

Ho deciso di lasciare l'attività ospedaliera e proseguire con l'attività libero professionale presso le migliori case di cura di Torino e Milano.
Mi sono iscritto all'Ordine dei Medici di Nizza dove ho esercitato la libera professione nel mio studio che presso le migliori case di cura francesi (Cannes e Parigi).

L'andrologia

L’andrologia si occupa delle patologie dell'apparato riproduttivo maschile con particolare attenzione allo studio dell'infertilità, dell'eiaculazione precoce, dei tumori testicolari e delle malformazioni dell'apparato sessuale maschile.
Le patologie possono essere suddivise a grandi linee nelle persone di giovane età, nelle persone di media età e nelle persone di età più avanzata.

Nei soggetti di giovane età si riscontrano soprattutto le malformazioni uro-genitali, la ipomobilità del prepuzio, il frenulo breve, la fimosi serrata, il pene curvo congenito monolaterale o biassiale.

Nei soggetti di media età particolare importanza riveste la presenza del varicocele sx. che può creare infertilità mediante alterazione del liquido seminale secondario all'aumentata temperatura in sede scrotale e in casi più avanzati dolore e/o alterazioni estetiche.

Nei soggetti di età più avanzata si riscontrano difficoltà sessuali secondarie a alterazioni dell'asse ormonale con calo del desiderio o differenti gradi di diserezione fino all'impotenza secondaria ad alterazioni dei flussi vascolari arteriosi penieni su base microvascolare diabetica, ipertensiva e/o da fumo o ad alterazioni dei flussi vascolari venosi per fuga venosa.

Qualunque patologia si abbia il sospetto o la certezza vi è un solo unico consiglio: contattare quanto prima lo specialista di fiducia che porrà diagnosi certa mediante l'esperienza clinica e l'esecuzione degli esami ritenuti complementari per la risoluzione medica e/o chirurgica del caso. La difficoltà maggiore che il soggetto incontra è quella di trovare il coraggio di parlare con lo specialista scelto a cui poter esporre la propria sofferenza senza alcuna vergogna.

Dopo tale passo il problema non è più suo ma dello specialista che se lo prende in carico ed inizia il percorso diagnostico e terapeutico ritenuto più idoneo. Purtroppo l'esperienza clinica maturata in oltre 40 anni di attività professionale mi ha portato a vedere dei pazienti che per anni si sono tenuti il problema in silenzio con implicazioni psicologiche, familiari e sociali secondarie non indifferenti, con la perdita delle compagne, per impossibilità al rapporto od alla capacità procreativa. In conclusione, caro lettore, se ha uno di questi problemi, può contattarmi telefonicamente quando lo riterrà utile ed opportuno.

Patologie età giovanile

  • Alterazioni del quadro ormonale
  • Assenza di un testicolo
  • Azoospermia
  • Brevità del rapporto sessuale
  • Criptoorchidismo
  • Diserezione
  • Eiaculazione precoce
  • Fimosi
  • Frenulo breve
  • Infertilità
  • Mancata discesa dei testicoli
  • Patologie Malformative
  • Pene curvo congenito
  • Recurvatum congenito
  • Tumori testicolari
  • Varicocele

Patologie età media

  • Ansia da prestazione
  • Azoospermia
  • Brevità del rapporto sessuale
  • Diserezione
  • Eiaculazione precoce
  • Ernie
  • Frenulo Breve
  • Fuga Venosa
  • Gonorrea
  • Idrocele
  • Infertilità
  • Infezioni sessualmente trasmesse
  • Frenulo Breve
  • Fuga Venosa
  • Gonorrea
  • Idrocele
  • Infertilità
  • Infezioni sessualmente trasmesse
  • Patologia dimensionale
  • Patologie Malformative
  • Pene curvo congenito
  • Recurvatum acquisito
  • Recurvatum congenito
  • Tumori testicolari
  • Varicocele

Patologie età avanzata

  • Alternanza rigidità-iporigidità
  • Ansia da prestazione
  • Azoospermia
  • Brevità del rapporto sessuale
  • Difficoltà a mantenere l'erezione
  • Diserezione
  • Eiaculazione precoce
  • Ernie
  • Impotenza
  • Recurvatum congenito
  • Frenulo Breve
  • Fuga Venosa
  • Gonorrea
  • Idrocele
  • Impotenza
  • Infertilità
  • Infezioni sessualmente trasmesse
  • Malattia di La Peyronie
  • Mancanza dell'erezione mattutina
  • Patologia dimensionale
  • Patologie Malformative
  • Pene curvo acquisito
  • Pene curvo congenito
  • Protesi peniene malposizionate
  • Protesi peniene sposizionate
  • Recurvatum acquisito
  • Recurvatum congenito
  • Tumori del pene
  • Tumori testicolari
  • Varicocele

Qualunque patologia si abbia il sospetto o la certezza vi è un solo unico consiglio contattare quanto prima lo specialista che pone diagnosi mediante l'esperienza clinica e l'esecuzione degli esami complementari con la risoluzione medica e / o chirurgica del caso.

La difficoltà maggiore che il soggetto incontra è quella di trovare il coraggio di parlare con qualcuno di cui si possa fidare , dopo tale passo il problema non è più suo ma dello specialista che se lo prende in carico ed inizia il trattamento medico ritenuto più idoneo. In conclusione, caro lettore , se hai uno di questi problemi mi può contattare telefonicamente quando lo ritiene utile.

Dott. Pagliano Giustino Lorenzo

Per visite e/o informazioni potete contattarmi direttamente ai seguenti numeri:

  • Dal lunedì al venerdì Dalle 9:00 alle 19:00

Tel. 3298786587 / 389231437

Richiedi informazioni